Modello di competenze digitale

Co-creare un modello di competenze digitale

La digitalizzazione e la robotizzazione diffusa, richiedono oggi una grande padronanza sia degli strumenti digitali, che della capacità di gestire i processi comunicativi con un alto livello di qualità e personalizzazione. Il rischio oggi è l’uniformità dei messaggi e l’appiattimento verso il conformismo dei messaggi.
La sfida è prendere piena consapevolezza del valore specifico del sé, riconoscerne le sfaccettature che contrassegna ogni individuo, sul piano valoriale, etico, sociale, comportamentale e altro. Un passaggio che farà sempre più la differenza, che contribuirà a creare network di valore, nei quali i singoli possono interagire in una dimensione di trasparenza nel riconoscere gli interlocutori digital nella loro autenticità.
Il Coaching ha il merito di agire in modo trasversale, di contribuire al processo di consapevolezza degli individui per renderli centrati e allineati nei loro ruoli sia nella vita privata che aziendale.
Le opportunità nell’era digitale crescono e si sviluppano in modo esponenziale, sono una magica occasione che richiede velocità, aggiornamento costante, sguardo previsionale al futuro, capacità di creare il cambiamento.
Tutte caratteristiche che il Coach deve abbracciare.

Giovanna Giuffredi – MCC

Nella mia esperienza, digitalizzazione significa, tra l’altro, avere a disposizione strumenti fantastici che semplificano e velocizzano tante delle mie attività quotidiane di lavoro e non solo:
Reperire informazioni, archiviare dati, connettermi in tempo reale con altri esseri umani, farmi conoscere senza bussare porta a porta, prenotare mezzi o pagare bollette senza fare code e nello specifico della mia attività fare una sessione di coaching con un cliente dall’altra parte del pianeta, fare un team coaching virtuale con partecipanti dislocati ovunque, organizzare un webinar a costo praticamente uguale a zero, etc…
Insomma a parità di tempo e risorse posso svolgere un’infinità di attività che prima non potevo neanche immaginare e quindi posso vivere una varietà d’esperienze incredibili.
Immagino che sia anche la tua esperienza.
Mi domando:
E rispetto a chi scegliamo di essere che impatto ha tutto questo?
E rispetto alla nostra capacità di apprendere che impatto ha?
E rispetto al prenderci cura del nostro corpo che impatto ha?
E rispetto al prenderci cura del nostro spirito che impatto ha?
La risposta varia ovviamente da persona a persona.
Come Coach, di fronte alla digitalizzazione, siamo chiamati e sfidati a essere ancora più presenti.
Innanzi tutto presenti a noi stessi, selezionando la quantità e qualità di input a disposizione e, a seguire, presenti nei nostri momenti professionali.
Tutta la velocità e opportunità che ci porta la digitalizzazione ci allena ad ascoltare oltre le parole e al fare, a cogliere chi siamo e chi è la persona di fronte a noi che “macina” ai mille all’ora.
Tutta questa velocità sfida sicuramente la nostra capacità di co-costruire fiducia e vicinanza.
Presenza, Ascolto, Fiducia sono solo alcune delle competenze ICF che siamo chiamati a presidiare e a gestire con cura e attenzione.
Vi aspetto alla Conferenza per condividere ed evolvere insieme!

Andrea Falleri – MCC

L’accelerazione tecnologica sta risvegliando il bisogno di sentire appieno la nostra umanità.

Davide Tambone – MCC

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